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DAL 1990 IL CLUB DUCATI A TORINO
Nato dalla passione di Maria Luisa Blandino
 
1998...2000...2002...
WORLD DUCATI WEEK

A dominare è stato il rosso, ma io al World Ducati Week 2004,
ne ho combinate di tutti i colori, di giorno e di notte, fuori e dentro al Santamonica, da sola e in compagnia.
Credo anche di aver perso il conto, degli amici rivisti, di quelli nuovi, delle bevute - acqua naturalmente!- delle fotografie scattate, dei gadget scambiati, degli autografi, dei poster, delle ore senza dormire, di quando il wdw è iniziato e di quando è finito.
Grazie Ducati.
Ho riempito gli occhi di moto fantastiche e di ducatisti felici,
le orecchie di melodie meccaniche e il cuore più che mai di passione,
ho riempito di vino infinite volte il bicchiere di assaggio, che offrivo per brindare a un'incontro, con una marmitta-bottiglia, all'interno della tenda DOC Italia dove con gli altri club festeggiavo le mie stravaganze.
Più che mai in questa edizione ero accompagnata da molti soci del mio Club,
giunti in autodromo già dal lunedì, sia per non perdere nessuna iniziativa,
dai giri in pista alla parata finale, sia per rallegrare la festa e lo spazio del Club con moto speciali,
aerografie e scenografie.
A rimarcare la femminilità motociclistica del LadyDucatiDoc ci hanno pensato le armoniose forme di Susy che rievocavano la Penelope Pit-Stop di un cartoon.
La dimensione umana di "Ducati"si è manifestata in ogni occasione, attraverso i partecipanti, i ducatisti tutti,
ma in modo sorprendente dal personale Ducati, dipendenti, piloti, meccanici, manager,
in testa alla lista il Dott. Minoli, di cui conserverò sempre il ricordo delle parole dette durante il DOC President Meeting tra i nuovi Ducati Sport Classic e durante la presentazione del nuovo motore RR, e l'immagine di Presidente-Cameriere colta durante la gustosa rustida serale sul rettilineo trasformato in banchetto al palazzo del Re, con tanto di moquette rossa e stendardi sventolanti, dove il fantasma del cavaliere-motociclista simbolo del mio club sembrava apparire in ogni angolo.
Tra i fumi e le luci serali, come un sogno impossibile che diviene reale, si materializzava sul palco del sabato sera il nuovo motore desmodromico quattro cilindri, e mentre scorrevano sullo schermo gigante le immagini del giovane e innamorato ingegner Fabio Taglioni tra le parole tributo di Federico Minoli, il mio battito cardiaco andava fuori giri, rievocando in me la fortuna di averlo conosciuto. La continuità del suo grande pensiero è garantita.
Ogni giorno più intenso dell'altro, dalle prime ore del mattino dove eravamo già con i motori accesi, fino alle ore della sera, terminate in autodromo tra i concerti e i fuochi d'artificio, e proseguite davanti al mio albergo tra burn-out, impennate e sventolii di bandiere Ducati che non hanno mancato di attirare l'attenzione di Falappa e David Hailwood, che a sorpresa non hanno esitato a continuare la festa tra i soci del mio club fino al termine delle energie.
Roba seria questo World Ducati Week - come in tutte le altre edizioni - tutto vero, unico, emozionante, fatto di grandi persone, passerella della migliore tecnologia mondiale, rappresentata da ogni tipo di costruzione meccanica: dagli elicotteri e dai jet militari, dai camion ai componenti pregiati, dai nostri Ducati, fino al Ducati-trono del LadyDucatiDoc; roba seria, fino a quando tra la gente non sono comparse due conigliette stile Playboy a rallegrare ulteriormente l'atmosfera.
La nobile iniziativa di Ducati di coinvolgere l'associazione Riders for Health, che ha visto parte attiva i dipendenti stessi, mi ha permesso di rivedere Randy Mamola impegnato da anni in iniziative benefiche.
Impossibile citare tutte le opportunità e le varietà di divertimento presenti, al World Ducati Week bisogna essere presenti, bisogna viverlo in prima persona, ed io per questo motivo, prima ho attaccato sulla carena il bellissimo adesivo "io c'ero" , poi non ho rinunciato alla maglietta "I was there.Where you?" con la mia foto ricordo.
Ho fatto il pieno, ora posso partire verso nuove mete, mi lascio alle spalle un paesaggio indelebile nella mia memoria,
una costante presenza stimolo per una sempre più grande consapevolezza di essere parte di un esaltante universo: l'universo Ducati.


- per vedere e sapere tutto sul wdw 2004
ducati.com
wdw2004.com
Il LadyDucatiDoc al WDW 2004
Presidente del D.O.C. Torino Blandino Maria
Luisa Lady Ducati
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