LADYDUCATIDOC
   Ducati Motor Moto Heritage Racing Ducati World Ducati.com Ducati.com
Home Racing Bikes Ducati World Ducati.com Ducati.com Join Ducati.com!
  LadyDucatiDoc-Home Page LadyDucatiDoc-Home Page LadyDucatiDoc-le News LadyDucatiDoc-la Storia LadyDucatiDoc-Motoincontro Colle del Lys LadyDucatiDoc-Passion DOC Forum Nazionale
   HOME > NEWS > HISTORY > COLLE DEL LYS > PASSION > FORUM >


 
 Altri Articoli


Ducati e Daytona
Moto Italiane


Isle of Man
Moto Italiane


Ducati 999
Moto Italiane


Grandi Ducati
Moto Italiane


WDW 2002
Moto Italiane


WDW 2004
Moto Italiane


DESMO PENSIERO
Ing. F. Taglioni


SUPPORTING RACING
Moto Italiane


WORLD PRESIDENT MEETING '05
WPM 2005


XEROX SBK TWIN SEATER
Xerox SBK


LINK
link






DUCATICLUBS.COM
DOC Official Site


LADYDUCATIDOC
ladyducatidoc
Ducati Desmo Owners Club Torino


Ducati.com



 



DAL 1990 IL CLUB DUCATI A TORINO

Nato dalla passione di Maria Luisa Blandino





Articolo per la Rivista MONDO DUCATI

ISLE OF MAN 2003




Ellan Vannin, nome celtico di un luogo più fantastico che reale, dove mito e leggenda si uniscono, dove anche il tempo scorre tra immaginario e reale, dove il Sole dei Vichinghi si alterna rapidamente alla nebbia in giorni che non finiscono, un luogo incantato presente nell’immaginario di tutti i Centauri e che non poteva non essere nella realta’ che su un isola:


Isle of Man, l’isola dell’uomo, con un nome che più appropriato pare impossibile, con tutte le sue contraddizioni, classico e romantico, geniale e folle, forte, coraggioso e fragile. La mia avventura sull’isola che sembra più opera della magia che della natura, dove anche l’inglese si confonde con i suoni del gaelico, non poteva che non iniziare con la sosta propiziatoria a Fairy Bridge, luogo abitato da Fate e Folletti, dove motociclisti e abitanti posano affettuosi omaggi.

I modi cordiali e garbati di genti dalle origini rudi e guerriere non fanno immaginare che si attende come ogni anno dal 1907, la partenza della corsa senza compromessi. In pochi minuti il Mountain viene isolato dal traffico da una organizzazione perfetta, i Marshall motociclisti controllano il percorso, il pubblico educato e consapevole di assistere ad una sfida antica, si sistema ai margini, e un irreale silenzio rotto solo da Radio Manx cala su tutta l’isola, e solo il canto dei motori che si diffonde nell’atmosfera accompagnando il passaggio dei cavalieri senza paura riconduce i pensieri alla realtà, raggiungendo il cuore per rimanervi a immortale ricordo. Il passaggio tra loro distanziato dei bolidi che tracciano curve nitide a precise come decorazioni celtiche lascia il tempo per ammirare dettagli pittoreschi nel verde paesaggio selvaggio punteggiato di cottage, pecore Loaghtan, fiori vivaci e veri motociclisti. Arrivata la sera in prossimità della fine delle corse, dopo aver ammirato il tramonto del sole nei turbolenti cieli del Nord, mi univo ai Centauri dell’isola che si ritrovano nei pub dai nomi famosi ed evocativi, Creg-ny-baa, Highlander, Quarterbridge, per commentare tra le diverse varietà di Ale le imprese della giornata in ambienti arricchiti da storiche foto motociclistiche, biliardi, freccette e musiche celtiche. Ho trascorso il Mad Sunday percorrendo il tracciato del TT, incessantemente superata da motociclisti di ogni tipo, stravaganti più che i loro mezzi, tutti alla ricerca dell’emozione che hanno provato i grandi piloti del TT.

Lungo il percorso sono d’obbligo diverse soste, alcune per cogliere in un solo sguardo grandi porzioni di Isola, altre per posare a fianco dei pannelli segnaletici di gara, ogni tratto un secolo di motociclismo rievocato: Duke’s 32nd milestone, Joey’s 26th milestone, Hailwood’s Rise, oltre al Murrays Motorcycle Museum nel punto più elevato del Mountain, raccolta ricchissima e sorprendente di motociclette e memorabilia. A custodire il Museo ci pensa la statua bronzea di Joey Dunlop, dalla toccante verosimiglianza, in sella alla Honda il suo sguardo fiero e sereno guarda lontano dal punto più alto dell’isola, quasi fosse in paradiso. Nei paesi attraversati dai motociclisti, Ramsey, Crosby, Kirk Michael, è festa anche per i Gendarmi, oltre che per l’intera popolazione.

E’ in occasione dell’annuale TT Lap of Honour che ho provato emozioni particolari, a partecipare quest’anno anche Dave Hailwood in sella alla Ducati 900 vincitrice nel ’78 con il padre Mike. Ho potuto incontrare personalmente Dave, la Signora Hailwood, Pauline, il proprietario del Team Steve Wynne e Ron Winder con i suoi collaboratori. Gli incontri con i piloti del passato sono continuati grazie a Helen della TT organizzazione, che mi ha organizzato un incontro alla Duke Video, con Geoff Duke, poi con Jim Redman, Phil Read, e il plurivittorioso al TT Tommy Robb.

Mentre John McGuinness ha regalato alla Ducati un terzo posto nella F1, dopo aver fatto in testa i primi due giri dei sei previsti, e un secondo posto nel Senior TT il mio Tourist Trophy è finito nella promenade di Douglas dove ho potuto comprare un cappello modelllo Queen Elizabeth II e un gonnellino in tartan oltre alla classica patch.

Presidente del D.O.C. Torino
Blandino Maria Luisa
Lady Ducati





I Club D.O.C. italiani
D.O.C. - Ducati Owners Club
LadyDucatiDoc - HomePage
Motoincontro Lady Ducati
Ducati.com

home»

  

LA RIVISTA MONDO DUCATI

nella barra in basso il sito LadyDucatiDoc

 




 
SOCI
I soci del Club e le loro imprese

NOVITA'
Le ultime notizie su tutte le attivita'

PROSSIMI APPUNTAMENTI
Tutti i prossimi appuntamenti


  LadyDucatiDoc-Home Page LadyDucatiDoc-Home Page LadyDucatiDoc-le News LadyDucatiDoc-la Storia LadyDucatiDoc-Motoincontro Colle del Lys LadyDucatiDoc-Passion DOC Forum Nazionale