Articolo per la Rivista MONDO DUCATI
HYPERMOTARD

HYPERMOTARD
DUCATI 2005
Challenger, Endeavour, Discovery - Sfida, Tentativo. Scoperta.
Sono i nomi di tre navette spaziali,
gli space shuttle della Nasa.
I tre nomi rappresentano anche la filosofia dell’agenzia americana.
Mi sono venuti alla mente quando ho visto la nuova Ducati Hypermotard
presentata in anteprima al Salone di Milano lo scorso novembre.
Evento storico dove Ducati negli anni ha più volte sorpreso,
proprio come in questa edizione.
Mi è sembrato che la nuova moto fosse stata pensata
proprio secondo i principi della Nasa.
Prima la capacità di riconoscere nel mercato nuove strade,
l’intuito come guizzo dell’intelligenza,
poi l’intraprendenza e il tentativo di proporre
e accettare una nuova sfida,
con l’atteggiamento di essere pronti a fare nuove scoperte.
Una sfida non solo con se stessi e le proprie capacità,
non solo con la concorrenza, ma anche con i propri clienti,
con i propri appassionati, colti di sorpresa e
sollecitati così alla reazione,
anche a rivedere il loro modello di Ducatisti.

MOTO GP
MOTO GP
Come la serie Superbike, non è una moto da passeggio,
non è da vetrina anche se esteticamente esaltante, è estrema.
Ho guardato a lungo la nuova concept-bike,
così come hanno fatto in molti,
sperando che presto diventi realtà commerciale.
Ho colto forme e linee che rievocano
lontane conoscenze nell’immagine del Ducatista.
Lo scarico come tubo cornice che disegna il profilo
era presenza irrinunciabile negli anni ottanta.
Forte anche il richiamo al fuoristrada,
il bicilindrico Ducati
era montato sulle moto che hanno raggiunto vittoriose Dakar,
anche se qui è tutto molto più leggero.
Il manubrio largo aveva già fatto la sua comparsa sul Multistrada
dove tutto era più moderato,
ma ora è più in risalto e
per molti ducatisti non giovanissimi
viene naturale pensare alla guida fuoristrada dello scrambler.
Ora gli appassionati penseranno ad un nuovo modo di guidare Ducati,
un modo che sicuramente non osavano prefigurare.

Hypermotard, anche il nome scelto è nella tradizione Ducati,
sintetico ed efficace, deciso ed essenziale,
trasmette subito in modo diretto
tutto lo spirito della nuova moto,
come era stato per il Monster o
per le cifre precise delle supersportive,
senza aggiungere o togliere nulla al carattere del mezzo.
Un nuovo modello di Pierre Terblanche
che ci ha abituato con il suo personalissimo stile
anche a dividere i pareri, ad avere un forte spirito critico,
a scegliere e selezionare, per trovarsi così
lui stesso a confrontarsi con Ducatisti esigenti e preparati,
che sicuramente apprezzeranno l’essenziale
leggera e potente Hypermotard.
E’ facile immaginarla tutta di traverso
lungo le curve delle strade degli Appennini o delle Alpi
mentre libera tutta la sua potenza di derivazione racing,
ma sicuramente sarà desiderata anche
dagli appassionati del resto del Mondo.
Come su tutte le ultime novità c’è molta tecnologia,
molta innovazione, colpisce il manubrio con specchi
e luci incorporate nei paramani,
così come il lungo traliccio reggisella,
le bobine integrate nelle teste, i decompressori,
il radiatore dell’olio curvo e dietro il cannotto di sterzo,
il serbatoio che si sviluppa anche sotto la sella.
Continuo a sognare il giorno in cui
le Ducati le avrò tutte,
a rincorrere l’impossibile, come credo
molti altri appassionati che incontro,
non ho ancora fatto in tempo a comprare le nuove Sport Classic,
che già perseguo un nuovo progetto,
non bastava la sola l’Hypermotard
a darmi nuovi e ulteriori stimoli,
e così ho dovuto anche assorbire il colpo
della sbalorditiva 999 Xerox,
moto che sembra portata via a Laconi o Toseland.

Io rincorro a tutto spiano,
ed è per questo che Ducati accelera
sempre con nuovi modelli.
Ancora una volta tutto lo spirito
che anima il nostro Marchio
ha preso forma,
regalandoci sensazioni uniche
ancora prima della guida,
lasciandoci tra il desiderio e il sogno.

Sono le stesse sensazioni
che ci ha regalato il Monster,
il desiderio di futuro del 916
e del Desmosedici stradale.
Gli appassionati Ducati sanno per certo
non sarà l’ultima volta.

HYPERMOTARD
DUCATI 2005
Presidente del D.O.C. Torino
Blandino Maria
Luisa
Lady Ducati
I Club D.O.C. italiani
D.O.C. - Ducati Owners Club
LadyDucatiDoc - HomePage
Motoincontro Lady Ducati
Ducati.com