Articolo per la Rivista MONDO DUCATI
LA CORSA

LORIS CAPIROSSI
DUCATI MOTO GP1 2006
La corsa immaginata tante volte, evocata in mille discorsi da bar,
l’argomento della scommessa;
la Corsa,
la gara che tutti i ducatisti volevano vedere,
che tutti avevano immaginato e che aspettavano,
c’è stata.
Si è vista a Brno,
nella tappa della Repubblica Ceca della moto GP.
L’ autore è stato Loris Capirossi.
Non un Loris Capirossi qualunque,
ma un Loris fresco da una caduta terrificante,
lo spavento ancora fresco di Barcellona.

MOTO GP
MOTO GP
Una affermazione che non lascia più dubbi
sulle scelte tanto criticate e discusse,
che conferma la validità del progetto, della squadra,
dell’equilibrio dell’insieme.
E la corsa che tutti gli appassionati Ducati volevano vedere,
io ho avuto la fortuna di vederla dal vivo.
Ero in circuito a Brno già il sabato, per assistere alle prove,
che sono state molto dure, perché il setup non si trovava,
e la Desmosedici era dietro.
Poi nelle prove cronometrate del pomeriggio, Loris era primo,
e solo uno strepitoso giro ha strappato la pole a Capirossi.
Alla squadra Ducati mancava solo Gibernau, ancora assente per i guai rimediati in Spagna,
sostituito da un Alex Hoffmann proveniente dalla Desmosedici del team D’Antin,
ma non in grado di portare all’estremo la appena provata nuova Ducati.

La partenza a razzo ha subito piazzato Loris davanti a tutti,
il distacco con gli inseguitori saliva di giro in giro,
il ritmo di gara non scendeva neanche verso la fine,
quando il cedimento delle coperture era atteso da tutti,
Loris arriva solo sul traguardo.
Lo spettacolo della corsa,
preceduto da acrobazie aeree mozzafiato, l’ho visto da un punto interno del circuito,
uno spettacolare anfiteatro
da dove era possibile seguire le traiettorie del
bolide di Loris per 180 gradi di visuale, tra discesa, staccata,
lunga piega a sinistra e accelerazione finale.

Le colline di contorno al tracciato si sono trasformate in formicaio,
non sono mancati i lanci dei fuochi d’artificio,
la presenza dei fun club, a dimostrare la grande passione dei motociclisti dell’est,
giunti innumerevoli nei campeggi dove non è possibile dormire
per il rock datato suonato dalle numerose band.
Ed io ho atteso fine gara,
per raccogliere gli autografi e per immortalare una nuova grande impresa Ducati,
per vedere un Loris raggiante,
per incontrare anche tutti i meccanici che lavorano nel box,
duramente e lontano dai riflettori.
Per la squadra Ducati, la trasferta in Repubblica Ceca
è proseguita anche dopo il week-end, con la prova della nuova Desmosedici 800
che il prossimo anno il nuovo regolamento prevede.
Sarà ancora Capirossi a portarla in pista.
Con l’occasione del festeggiamento ho prima assaggiato le speciali birre ceche
nella vicina città di Brno,
poi dopo una cena a base di specialità locali, gulasch compreso,
ho visitato il castello, meglio conosciuto come Spielberg,
dove tra gli altri è stato rinchiuso Silvio Pellico
e da dove si gode una spettacolare vista panoramica.

Di ritorno verso casa, ho fatto visita,
prima nei luoghi Napoleonici di Austerlitz,
nei pressi di Brno, poi al barocco Castello di Hof,
nei pressi di Vienna, residenza di caccia del Principe Eugenio di Savoia,
condottiero solitario temuto in tutta Europa.
Il suo ritratto con armatura a cavallo,
mi ha fatto pensare prima al simbolo del mio club,
poi all’impresa di Capirossi.

LORIS CAPIROSSI
BRNO MOTO GP1 2006
Presidente del D.O.C. Torino
Blandino Maria
Luisa
Lady Ducati
I Club D.O.C. italiani
D.O.C. - Ducati Owners Club
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