Piccola di statura, vispi occhi azzurri,capelli corti ed una grande energia. Lady Ducati, al secolo Luisa Blandino,esprime la sua vitalita'attraverso un grande tatuaggio sul braccio destro che raffigura un guerriero medievale a cavallo di una Ducati 851 di cui peraltro va molto orgogliosa.
Il Ducati Pompone Italia ha insignito Luisa di questo soprannome giā dal'90, dopo anni di attivitā ed iniziative svolte per la promozione del marchio .
Lady Ducati č presidente della sezione piemontese ed in quanto tale oltre ad occuparsi del tesseramento dei soci e tenere informati gli appassionati delle ultime novita'del mito bolognese, organizza annualmente un motoraduno in Piemonte. Quest' anno la data e'stata fissata per il 18 luglio al Colle del Lys, alle porte di Torino, dove si attendono un migliaio di persone provenienti da tutta Italia, Francia,Belgio e Svizzera.
Lady Ducati  nella sua casa ha cimeli di ogni tipo. Allo stendardo di 3 metri, dove č raffigurato il suo logo, e' dedicata un'intera parete, accanto ci sono appese 2 tute regalatele, una da Fabrizio Pirovano nel '96 a fine stagione ed una da Pere Riba Cabana al termine di una gara in Austria.
Ma Lady Ducati deve la sua passione per la "rossa " 2 ruote al grande amore che lei ha sempre provato per il suo mito Marco Lucchinelli giā campione mondiale 500 su Suzuki nell''81, e classificato al primo posto a Daytona nell'86 ed '87 con una
Ducati 750 ed un prototipo 851.
Elena Mazzucco