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(Del 14/9/2002 Sezione: Torino cronaca Pag. 45)

DOMANI IL DECIMO MOTORADUNO
Il rombo Ducati al Colle del Lys
Migliaia di fan della celebre casa bolognese sfileranno su decine di vecchi e nuovi modelli Atteso Lucchinelli, ex campione del mondo



L´anno scorso al Colle del Lys c´erano 1500 moto e 3000 persone al motoincontro Ducati di fine estate. Domani i fedelissimi saranno ancora più numerosi: l´happening ritorna infatti in veste speciale per festeggiare i suoi primi dieci anni di vita. Sul piazzale i motori incominceranno farsi sentire alle 9 diffondendo l´inconfondibile rombo delle Ducati, «un pom-pom ritmato, un cuore che batte a un regime di giri impressionante» assicurano i ducatisti. Tra i modelli si vedranno innanzitutto i mostri che seducono con una linea grintosa: il Monster S4, considerato il più cattivo dei Monster ma anche una sexy moto da sballo sull´asfalto in città, e l´M620, una purosangue. Ma non sarà solo una sfilata di mostri. Nella speciale passerella open air sfileranno superbike storiche: la 996R a tiratura limitata (500 pezzi in tutto il mondo), la 998R, l´ammiraglia tra le ipersportive della casa bolognese da cui deriva la Sbk del campione del mondo Troy Bayliss. E poi la chicca, venduta esclusivamente tramite Internet: la MH900e, nata per celebrare Mike Hailwood e la sua storica conquista del titolo iridato nel 1978 all´isola di Man. Protagoniste le moto, ma non mancheranno piloti che hanno lasciato il proprio nome sugli almanacchi del motociclismo. Atteso al Colle, il numero uno, Cavallo Pazzo, l´indimenticabile Marco Lucchinelli che fu campione del mondo classe 500 nel 1981; ci saranno poi Piergiorgio Bontempi, vincitore della 24 ore di Le Mans nel 2000 e Bruno Spaggiari protagonista alle 200 miglia di Imola nel 1972. Ad aprire la fila sarà però una donna. Una briosa cinquantacinquenne, madre di famiglia che vive e lavora a Torino, non si perde una gara, conosce tutti i piloti e quando può salta in sella alla sua 851 per sentire quel rombo che tanto la affascina. Nel mondo Ducati, tutti la chiamano semplicemente «Lady Ducati», un soprannome nel quale si ritrova così bene che quasi le fa dimenticare il suo vero nome: Maria Luisa Blandino. «Ogni giorno mi sveglio al "pom-pom" di una motosveglia. Sono dieci anni che organizzo il raduno al Lys e tutte le volte mi occorrono perlomeno undici mesi di assiduo impegno. Non potrei proprio concepire la mia vita senza la Ducati», spiega. Trovarla al Colle del Lys sarà molto facile: indossa un inimitabile giubbino di jeans fregiato di 89 stemmi e 86 spillette, raccolte in ogni parte del mondo: «È il mio lasciapassare alle piste e la mascotte dei piloti», racconta la sprintosa organizzatrice che al consueto appuntamento riesce ad attirare ducatisti del club italiani e dall´estero. Tra gli assidui frequentatori ci sono cinque ragazze belghe che a questa decima edizione hanno promesso di presentarsi ancora più numerose. E c´è pure un ferroviere di Poitiers sulla trentina che per conoscere la Lady, vista in foto su una rivista francese, un giorno prese un treno per Torino e senza alcun preavviso le si presentò davanti alla porta di casa, lì in corso Regina. Altri invece arrivano dalla Svizzera e dalla Germania. Un popolo che il responsabile del Ducati Corse, Paolo Ciabatti, ben conosce: oggi saluterà i ducatisti uno per uno. «È un´occasione per ritrovare vecchie conoscenze, fatte alle gare o ad altri raduni» afferma Gualtiero Busconi, operaio della Fiat che al Lys è mancato una sola volta. E come lui sono tanti gli appassionati che considerano la manifestazione un cocktail di sport e amicizia, molto ben miscelato e apprezzato per la sua esclusività nel torinese. La maggior parte provengono dal Piemonte ma a loro si aggiungono un centinaio di amici dalla Lombardia, un altro centinaio dalla Liguria e qualcuno dalla Toscana. Da Livorno, in sella alla sua ST4 partiva, ad esempio, il notaio Giulio Castelli, che insieme alla consorte partecipò a numerose edizioni: «Il viaggio era lungo - ricorda la moglie Angela - ma ne valeva proprio la pena affrontarlo. Oggi purtroppo non ci saremo». (Il programma della giornata s´inizia alle 9 con il ritrovo sul piazzale del Colle; a seguire, alle 11 premiazione modelli speciali, alle 11,30, partenza della sfilata diretta ad Avigliana; ancora una breve sosta alla Sacra Birra per l´aperitivo e poi il pranzo alle 13 al ristorante Domus).
Grandi emozioni nel week-end per il popolo della Ducati: è tempo di togliere i veli alla nuova 999, la moto disegnata da Massimo Tamburini per sostituire la 916, evoluta poi nella serie 996 e infine nella 998. La presentazione si terrà oggi dal concessionario di corso Casale 227 (dalle 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 19) e domani per tutto il giorno, a partire dalle 9 in piazza Vittorio. «La 999 rappresenta la punta di diamante della produzione Ducati, e pertanto richiede di essere proposta al pubblico in un certo modo. Nulla di meglio che un´esposizione in una piazza centrale, storica, della città» dice Fabrizio Boni, uno dei titolari della concessionaria.
PAOLA GATTI

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